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Design.book Luglio
Disegnando per l’industria
A design.book ospite Giampaolo Allocco, giovane disegnatore per l’industria e capace interprete della cultura del progetto, e di un progetto di cultura.
Giorgio Tartaro
Se dovessi pensare a disegnatori per l’industria, a designer che fanno del “sano” e duro disegno industriale, uno dei primi nomi che mi balzerebbero alla memoria è Delineo design. Giampaolo Allocco, ospite di design.book, e vincitore di numerosi riconoscimenti, per i suoi disegni (delineo dal chiaro etimo latino, riferito proprio al disegno), che spaziano dal mondo dello sport, ai dettagli tecnici, dall’arredo ai progetti di grafica, allestimento, editoria. La sua è una storia come quella di tanti appassionati, che poi sfocia nella professione con soddisfazione. Si innamora del design leggendo la rivista MODO, guarda caso proprio quando ci lavoravo come redattore. Un diploma industriale che pone le basi tecniche del disegno, esordi lavorativi nel mondo dello sport system, dove incontra figure di atleti e manager che lasciano il segno, non solo nelle cronache ma anche nell’anima di Allocco. E anche l’industria, il sistema industriale che nello sport deve per forza di cose rispondere a criteri funzionali, estetici e soprattutto di numeri (mercato), hanno declinato la formazione di Allocco secondo criteri rigidi e precisi. Un amore per il design che trasmette anche alla sua struttura di giovani collaboratori. Un modus operandi che si proietta e si appropria con sicurezza dei vari campi di applicazione e che rende unici i progetti di Delineo. Quando si parla con Giampaolo si ha l’impressione che quella che vediamo, sia l’unica forma possibile per l’oggetto in questione. Se si ha davanti uno scarpone da sci studiato per essere il più leggero, comodo e resistente possibile, non si può non pensare che l’esito finale sia l’arrivo di un percorso lungo e sofferto, nel senso del pathos, che porta il progettista a dialogare con azienda e atleti per trovare il giusto compromesso, che poi è sempre il miglior progetto. il miglior progetto che è poi il sorriso e la passione di Giampaolo, che con refrain da Cherubini, Lorenzo, alias Jovanotti, si dichiara “ragazzo fortunato”, perché il sogno non lo hanno regalato, ma lo ha cercato in tutti i modi, anche nel realizzare un bellissimo libro sull’opera del maestro Giusto Pio, con un progetto editoriale molto interessante, come tutti i progetti che Delineo mette in campo. Curiosità, capacità, competenza e passione. Sono condizioni non sempre sufficienti e necessarie, ma sicuramente necessarie!
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